anno 4
n. 4
2 febbraio 2009
sommario


PRIMA 
- Editoriale
Gigi Rizzo non si spezza
  (di Michele Guccione)

- Punti di vista
Cercatori d'acqua
  (di Diego Fabra)
 

pag. 2: MEDICINA
- Mamma allatta il tuo bambino al seno (di Maria Rosaria Maresi)

pag. 3: MEDICINA
- Depressione post partum. Superiamola con tanta "tenerezza" (di Enza Bruno) 
- Inbox

pag. 4:  REDAZIONALE
-
Progress: Dalla parte della salute

pag. 5: UN PO' DI RELAX 

- Giochi

pag. 6: ATTUALITA’
- 32 milioni al Distretto socio-sanitario di Palermo
- Un libro su Bernadette e Lourdes
- Consigliati

pag. 7: RUBRICHE
- Previdenza e lavoro Legge 104/92: congedi e permessi per assistenza a familiare con handicap (di Eugenio Scotto 
  Di Tella)

- Mangiarbene
Riscopriamo l’olio di semi (di Mariella Falzone)

pag. 8: CERCHI UNA FARMACIA?
- Farmacie di turno
- Annunci immobiliari

editoriale
Gigi Rizzo non si spezza
di Michele Guccione

Il mio amico Gigi Rizzo, autista soccorritore sulle ambulanze dell’Ospedale dei Bambini “Di Cristina”, da sindacalista è stato per tanti anni in prima fila contro le malefatte della sanità e a tutela della salute dei bambini. Nel tempo libero, per sottrarre i ragazzi dalla strada e dalla criminalità, ha anche fatto l’allenatore della squadra di calcio Alberto Amedeo nei campionati Giovanissimi e Allievi, portando beneficio a tanti giovani dei quartieri Cuba-Calatafimi, Tribunali-Zisa e Capo. Dunque, è stato la classica spina nel fianco delle istituzioni e dei prepotenti, ma lui è stato bravo a resistere a tutte le pressioni di quanti volevano che la smettesse. 

Purtroppo, come spesso accade ai migliori, il destino si è accanito contro di lui. 
Colpito da tre infarti e poi da cardiomiopatia dilatativa, nel 2005 gli è stato trapiantato il cuore, ma Gigi Rizzo non ha voluto smettere di lavorare ed è passato al centro operativo del Civico per coordinare le chiamate di emergenza. La sfortuna ha ancora infierito su di lui: per un errore sanitario adesso ha anche perso un rene ed è invalido, ma, proprio come una canna al vento, Gigi si piega ma non si spezza. Più il fisico lo abbandona, e più lui si impegna per gli altri.

Manco a dirlo, è presidente della sezione “Dal buio alla luce” dell’Associazione Cardiotrapiantati siciliani, con sede in via Michele Titone, 22 e con base all’Ismett. 

Gigi Rizzo adesso cerca di evitare che quanto successo a lui si ripeta per altri. E con i suoi associati si occupa di prestare assistenza a chi è stato trapiantato e a chi è in attesa di un organo, promuove con iniziative la donazione degli organi e cerca di scuotere in tutti i modi l’indifferenza delle istituzioni.

Ciò di cui ha bisogno Gigi Rizzo, in questa fase della sua vita, è sapere che non è da solo, che la città condivide la sua lotta ed è con lui. Facciamoci sentire, scriviamo a Gigi Rizzo geryrizzo@yahoo.it e andiamolo a trovare al gazebo che l’associazione allestirà in piazza Politeama il 14 e 15 febbraio per favorire la donazione di organi. 

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