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pagina 1 - EDITORIALE | |||
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| Riforma sanitaria E' questa la giustizia? |
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| di Michele Guccione - micheleguccione@nellattesa.it | ||||
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Gli ospedali sono ridotti all'osso, alle cliniche private sono stati tagliati i budget al punto che devono rifiutare i ricoveri che eccedono i limiti assegnati. E che dire degli immunodepressi che devono sottoporsi a chemioterapia e che non possono eseguirla in day-hospital? Il risultato è che, sommando ricoverati a utenti esterni e a richieste di esami diagnistici, nei reparti pubblici e privati le liste d'attesa sono lunghissime. Tranne chi paga e chi trova l' "amico". Chi deve effettuare una risonanza magnetica o un ecocardio, nel pubblico come nel privato, deve attendere fino ad otto mesi. Invece, pagando il medico in intramoenia o pagando la struttura privata, ottiene subito l'esame. E' questa la giustizia della riforma sanitaria? E' questa la giustizia della riforma sanitaria? E' questa la giustizia della riforma sanitaria? |
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