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Che ne pensate di una macchina talmente sofisticata da effettuare le riparazioni da sola?... Un continuo check control segnala, istante per istante, le condizioni che si allontanano dalla norma e manda messaggi per mettere in atto delle modifiche che azzerino i rischi. Quando tali condizioni dovessero essere particolarmente critiche un sistema di allarme renderebbe più facile identificare il difetto dando luogo anche ad interventi esterni. Bella, no?
Questa macchina perfetta siamo noi. Nel nostro corpo, infatti, c'è un equilibrio che viene mantenuto sempre: si chiama "omeostasi". Noi siamo sempre "costanti" perché siamo programmati per l'equilibrio. Anche se non ce ne accorgiamo, all'interno del nostro corpo avvengono continui aggiustamenti, autentiche riparazioni, correzioni perfette, seguendo un'intelligenza biologica che non ha paragoni con la migliore delle macchine da noi inventate.
Noi ci rendiamo conto che qualcosa non va solo quando i sistemi di allarme ci danno notizie evidenti: allora, notiamo sintomi o malattie che altro non sono che un ulteriore tentativo di riportare tutto alla norma.
Pensiamo che solamente oltre una determinata soglia si va incontro a gravi alterazioni, irreversibili, a carico del nostro perfetto sistema di salute. In altre parole, occorre che gli elementi (cancerogeni, ad esempio) siano tanti e tali da superare i normali processi di riparazione cellulare che avvengono istante per istante. O che noi ci intestardiamo in una condotta poco assennata nel mangiare, nel fumare, o nel vivere in modo sedentario, per far sì che un metabolismo si alteri in modo serio, dando un diabete o una gotta o una dislipidemia.
E' importante conoscere tutto questo, perché siamo stati progettati per la vita e per la salute, ma, spesso, lo dimentichiamo. Ancora peggio, non ci rendiamo conto che non esiste macchina, per quanto perfetta, che non abbia bisogno di rispetto e di manutenzione per mantenere inalterato il suo programma.
Lo stile di vita, per noi, è il modo per rispettare e per mantenere tutta la potenzialità di cui siamo capaci. Facciamo un esame reale delle nostre cattive abitudini e cerchiamo di acquisirne di buone. Non c'è una morale in questo. Non serve per essere scritti nel libro dei buoni piuttosto che in quello dei cattivi. Serve per vivere, per amare la vita, per essere forti, per godere la nostra salute, sempre.
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