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Nasce
il 27 novembre del 2000, è presente in tutta Italia, si chiama
A.N.I.O., acronimo di Associazione Nazionale Infezioni
Osteoarticolari. E' una Onlus ufficialmente iscritta nel Registro
Generale delle organizzazioni di volontariato. Segni particolari:
da anni si batte per tutelare i malati affetti da infezioni ossee.
Al centro dell'attività la voglia di combattere contro una realtà
piuttosto inquietante: il forte aumento dei nuovi casi di
infezioni ossee ed articolari, per lo più contratte in sale
operatorie non adeguate. Se ne registrano circa diciannovemila
ogni anno. Il dato si commenta da sé.
Diverse le armi che l'Anio sfrutta in questa battaglia:
un Centro d'Ascolto Nazionale, rete che mette in collegamento
pazienti con medici specializzati o camici bianchi con altri
colleghi, italiani e non, esperti del settore;
fornisce supporto logistico e informativo a chi soffre per
infezioni dell'apparato scheletrico;
promuove la ricerca scientifica;
stipula convenzioni con le aziende sanitarie;
realizza documenti atti a diffondere la conoscenza della
patologia;
organizza dibattiti e incontri sull'argomento e promuove, inoltre,
il riconoscimento delle tutele sanitarie e sociali per i malati
affetti da infezioni osteoarticolari.
Obiettivi ambiziosi che trovano riscontro negli importanti
traguardi che l'Associazione nazionale ha raggiunto in questi anni
di attività.
Tra questi, la prescrizione per la fornitura del materiale di
medicazione necessario ai malati affetti da infezioni
osteoarticolari, un importante traguardo, considerando che la gran
parte della convalescenza del malato avviene a casa e, prima
dell'accordo, la lungodegenza domiciliare avveniva totalmente a
spese del paziente affetto da infezione. L'obiettivo è frutto dei
dibattiti tra Anio e il Ministero della Salute.
Il Ministero è anche al centro di un altro importante traguardo:
l'inserimento delle osteomieliti tra le patologie esenti da
ticket, obiettivo raggiunto solo dopo sei anni di collaborazione
tra l'Associazione e il dicastero.
Da anni Anio è, inoltre, presente nella lotta per la
semplificazione delle procedure in tema di invalidità civile.
L'Associazione ha, anche, condotto una lunga campagna informativa
per portare a conoscenza dell’opinione pubblica la norma
sull'abrogazione della rivedibilità per le patologie croniche
prevista dalla legge 80 del 2006.
L'Anio ha attivato sul proprio sito un canale di denuncia contro
la mancata attuazione della normativa e ha avviato convenzioni con
numerosi studi legali in tutta Italia per fornire consulenza
gratuita ai malati.
Assume particolare importanza anche il protocollo d'intesa con
l'Inail Sicilia per l'avvio di una piattaforma operativa che
fornirà all'infortunato sul lavoro, con complicazioni provocate
da fratture ossee, la possibilità di usufruire delle consulenze
di centri nazionali d'ortopedia specializzati.
Tra le battaglie in corso: un progetto di legge per la
"malattia lunga", l'istituzione di un "registro di
patologia" presso il ministero, la realizzazione di una rete
di consulto ospedaliero che permetta a tutti gli specialisti di
consultarsi tra loro.
E' possibile sostenere Anio attraverso versamenti in conto
corrente o tramite il 5 per mille. E' possibile contribuire,
anche, diventando socio o volontario Anio o, ancora, raccontando
la propria esperienza nella sezione dedicata a "Storie di
Osteomielite". Le testimonianze saranno raccolte dall'Anio e
pubblicate.
Chi volesse ulteriori informazioni può consultare il sito
all'indirizzo www.anio.it o contattare il numero verde
dell'Associazione 800 688 400. |