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in collaborazione con Anio Onlus
   
Anno 5 numero 22 del 07 Giugno 2010
in questo numero:


Pagina 1 - Editoriale
Se Russo non è Russo e 6.000 non fa 10 di Michele Guccione

Il nostro Direttore torna ad occuparsi della vicenda del Centro Educativo Alzheimer di via La Loggia, commentando la notizia che pubblichiamo in prima
(vai all'articolo).

Caputo: “Il Centro Educativo Alzheimer non chiuderà                                                        L’On. Salvino Caputo visitando il Centro Alzheimer di via La Loggia ha assicurato il suo sostegno perché l’attività riprenda.                     (vai all'articolo).

Pagina 2 - Attualità
Le guardie mediche curano, ma chi si cura di loro? - Fonte: Ufficio stampa SNAMI

Nel corso del convegno dei medici italiani sono state rimarcate le difficili condizioni nella quali sono costretti ad operare le guardie mediche.             (vai alla notizia).

Pagina 3 - Medicina
Curare la dispepsia con il carciofo? E perché no? I rimedi naturali sono affidabili, parola di medico di Diego Fabra
I rimedi naturali possono aiutarci nella cura di diverse patologie molto più di quanto non riescano a fare elementi terapeutici puramente chimici.        
(vai all'articolo).

Pagina 4,5 - Medicina
Sirchia: “Per colpa di inquinamento, polveri sottili e allergeni aerei crescono le allergie pediatriche di Giusy Egiziana Munda

Quando il pediatra è anche un allergologo. I consigli del dott. Nicolò Sirchia su come riconoscere da alcuni sintomi che il  vostro bambino è allergico per un intervento il più possibile precoce (vai all'articolo).

Pagina 6 - Veterinaria (in coll. con l’Ordine dei Veterinari di Palermo)
Il canile di Palermo si rimette a nuovo di Katia Li Citra
Entro la fine dell’anno sarà completata la ristrutturazione del canile municipale per rendere più funzionali e vivibile gli spazi per i nostri amici a quattro zampe (vai all'articolo).

Consigliati
La nostra rubrica di annunci professionali (vai alla rubrica).

Pagina 7 - Un pò di relax
Giochi
(vai alla pagina di giochi)

Annunci Immobiliari
Per chi cerca casa o un locale commerciale in città, al mare, in campagna, in montagna (vai alla rubrica).

Pagina 8 - Rubriche

Cerchi una farmacia?

Le farmacie di turno da lunedì a domenica
(vai alla rubrica).
A cura di Giusy Egiziana Munda
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  I nostri inserzionisti

A.I.d.M.E., l' Accademia Italiana di Medicina Estetica.
A.N.I.O. ONLUS, le indicazioni per devolvere il 5 per mille all'Associazione Nazionale Infezioni Osteoarticolari.
Grand Hotel delle Terme, importante stabilimento termale di Termini Imerese.
INAP, la catena di studi legali che offrono assistenza per le pratiche pensionistiche.
ASSIFIN,
i prestiti convenienti per dipendenti e pensionati.
Centro Emodialitico Meridionale, la struttura di qualità per la diagnosi e il trattamento dell'insufficienza renale.
Cappellino & Cappellino, i servizi offerti dal noto centro di radiologia altamente specializzato e in grado di affrontare qualunque esigenza dei pazienti nel settore.
Dentalshop, dallo spazzolino ai prodotti più avanzati per l’igiene orale: il negozio specializzato per la salvaguardia dei vostri denti.
Gruppo Locorotondo, le attività dell'importante gruppo polispecialistico.
Farmacia Bonsignore, i servizi e i prodotti della Vostra farmacia di fiducia.
In Farmacia, offre servizi di consulenza per i farmacisti.
Consorzio Sicilia Salute, la società di servizi per le farmacie che collabora con Mylan Generici.                                                                              
Vegas Cosmetics
,  l’azienda che coniuga bellezza ed eleganza, affermandosi nel settore dei gioielli e dei cosmetici di qualità.                                                  Amplifon, la più grande organizzazione per la cura dell’apparato auditivo Stroke - dai principi neurofisiologici e clinici alla costruzione dell'esercizio – Convegno.                                                                                              F.T. Edoardo Pirrotta (Fisioterapia)                                                    Farmacia Cavour: la farmacia che ha un unico obiettivo: fornire alla clientela un servizio ottimale e sempre più professionale

 
   
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Settimanale di prevenzione medica e di solidarietà diretto da Michele Guccione
da un’idea di Diego Fabra
Registrato presso il Tribunale di Palermo al n°11 del 29 maggio 2006
Edizioni Associazione Nell’attesa - Palermo

 
   
 

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ACCORDO ANIO - FAND

COMUNICATO STAMPA

L’ANIO‐ Associazione Nazionale per le Infezioni Ossee e la FAND‐Federazione delle Associazione Diabetici firmano il protocollo d’intesa per il Sud, denominandolo Patto per il Sud. Le associazioni diabetiche siciliane aderenti alla FAND si sono riunite venerdì 28 maggio a Caltanisetta per definire un protocollo d’intesa con l’Associazione Nazionale per le Infezioni Osteoarticolari (ANIO). Alla presenza di presidenti delle organizzazioni presenti, il Presidente Nazionale ANIO, Girolamo Calsabianca, e il Consigliere Nazionale della FAND per la Sicilia, Benedetto Alabastro, hanno definito e sottoscritto il protocollo d’intesa regionale che attua quanto già previsto da un accordo analogo a livello nazionale firmato il 9 gennaio 2009. Infatti, circa un anno fa, le due organizzazioni ANIO e FAND, rappresentati rispettivamente dal presidente Girolamo Calsabianca e dal presidente Vera Bondonno, sottoscrissero un primo protocollo d’intesa a Milano, finalizzato a iniziative di prevenzione delle complicanze degenerative legate al “piede diabetico”, stimolando tutte le comuni iniziative di contrasto alla malattia e intervenendo, presso le istituzioni preposte per una sempre più mirata assistenza; In Sicilia si è ritenuto utile un protocollo regionale, viste le diversità di esigenze che la regione continua ad avere a discapito delle migliaia di malati di diabete complicati da osteomielite. Dal 1986, data che vede legittimare i diritti del diabetico grazie alla legge 115, c.d. legge Lombardi, fondatore della stessa FAND, si reclama, ancor oggi, l’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza, o ancor peggio l’attuazione della medesima legge. L’ANIO dal 1999 e la FAND dal 1982, rappresentano al governo siciliano la gravità della patologia di cui si occupano, con un forte interesse soprattutto nella stessa Sicilia, visto l’assenza si specifiche competenze che non si vogliono coltivare nella specialità clinica di cui parliamo. Oggi la Sicilia esprime con forza all’intero paese, la rivalsa di un’autonomia e non può tralasciare inosservata gli aspetti che incidono con efferata presenza una patologia che coinvolge migliaia di cittadini, che scaricano ogni giorno nella propria economia, e in quella della regione, ingenti spese, che potrebbero ridursi notevolmente solo con le dovute attenzioni che finora continuano a mancare. Tali patologie (Diabete e Infezioni Osteo‐articolari) incidono sulle economie dei singoli cittadini, sul bilancio sanitario e di conseguenza in quello della regione siciliana in maniera importante; in questi anni non vi sono state, infatti, azioni importanti che in questi anni ci abbiano dimostrato una risposta alle esigenze rappresentate. Il diabetico è un paziente cha ha bisogno di un continuo monitoraggio e un’assistenza multi‐specialistica, nulla che possa essere un costo per la sanità ma solo un risparmio. Le due associazioni hanno sottoscritto un programma d’azione, per stimolare le istituzioni ad una maggiore sensibilità a questa gravissima emorragia sociale. Il primo obiettivo è la prevenzione, attivando campagne d’informazione comuni dalle scuole agli ospedali, ai presidi sanitari. Si è richiesto un tavolo di lavoro al governo siciliano per condividere le necessità e per chiedere le norme di tutela e una maggiore omogeneità nelle erogazioni dei presidi e delle assistenze. È necessaria una regolamentazione, poiché ad oggi ci sono molte realtà che hanno dell’incredibile. Se un diabetico, in media, si misura la glicemia da due a tre volte al giorno, come possono essere sufficienti 25 striscette reattive al mese? Nella provincia di Trapani, la fornitura di presidi avviene a domicilio, e il paziente non ha la liberta di scelta come in farmacia, con costi di distribuzione superflui. Molti presidi ospedalieri hanno ritenuto il diabete una patologia di nicchia, riducendo l’attività ambulatoriale nei piani aziendali da poco presentati all’assessorato. A Palermo si aspetta dai primi anni 90’ un reparto di diabetologia pediatrica, e, malgrado vi sia una delibera assessoriale, in 20 anni si è sempre risposto a i malati e alle associazioni, con la battuta ormai storica “stiamo lavorando per voi”, ma finiranno mai questi lavori? È necessaria una presa coscienza del problema diabete; se privato di una continua assistenza, il diabetico scompensato evolve in complicazioni gravissime come la retinopatia diabetica (Cecità), i gravissimi problemi renali, l’incurabile cedimento vascolare, la tendinopatia diabetica che porta all’immobilità articolare e il più grave ma molto frequente piede diabetico. Quest’ultimo vede un forte legame con l’ANIO, tanto più che mesi fa le due Associazioni hanno voluto rilevare un’evidenza, raccogliendo 90 casi di piede diabetico complicate da infezioni ossee, nell’hinterland degli ospedali palermitani, ai cui pazienti era stato suggerito amputazione l’arto; i 90 casi sono stati gestiti grazie alla disponibilità di un chirurgo e di alcune aziende private che sono stati sensibili all’appello delle due Associazioni abbattendo i prezzi di fattori di crescita e pelle sintetica. Tutto questo si è potuto realizzare unitamente ad una disponibilità di chirurghi palermitani e dei centri altamente specializzati di infezioni ossee che operano con l’ANIO. Dei 90 pazienti, 84 hanno ancora il proprio arto e stanno bene, 4 sono stati amputati malgrado gli sforzi, 2 sono deceduti. Gli 84 soggetti non sono costati alla regine a onta di quanto si era paventato, 20.000 euro circa per l’amputazione, 5.000 euro circa di una protesi, le 2.000 euro ci contributo per l’adeguamento dell’autoveicolo per invalidi, le 750,00 euro di accompagnamento, le 375,00 euro di pensione d’invalidità, le 247,00 euro qualora questi fossero lavoratori dipendenti, e tutti i costi sociali che incidono sulle casse della regione. – Questo ci ha motivati di non abbassare la voce, e ci ha dato la grinta di andare avanti – dichiarano i firmatati dell’accordo G. Calsabianca e B. Alabastro. I pazienti portatori di un’infezione cronica dell'apparato locomotore, in Sicilia, costituiscono un numero proporzionalmente elevato, che hanno bisogno di un approccio terapeutico del tutto peculiare, in cui il sistema della valutazione della prestazione sanitaria per DRG, è estremamente punitivo, e per la struttura che se ne fa carico rischia di non coprire che in una minima parte le spese. Per tale motivazione spesso è il paziente messo di fronte a un disagio notevole, poiché sovente non trova la struttura che se ne voglia prendere cura oggi ancor di più, in un momento in cui anche la sanità pubblica deve fare attenzione alla copertura dei costi. È inaudito che ai pazienti sia negato il ricovero in DAY HOSPITAL per cure mediche quali terapie in infusione, medicazioni specifiche, applicazioni di innovazione sanitarie che in molti casi sono risolutive; questi continuano a rivolgersi in centri fuori regione perché in Sicilia trovano un muro di gomma. È necessario che le istituzioni sanitarie prevedano un DAY HOSPITAL interdisciplinare. Così, per i pazienti diabetici e per quelli affetti da infezioni ossee possano essere assistiti adeguatamente da tutti gli specialisti che necessitano, senza disperdere risorse sociali, umane ed economiche in una regione che di problemi ne ha in abbondanza e dove un malato che stanco di queste odissee, fa prima a recarsi all’ospedale dell’aeroporto. In Sicilia le stime ISTAT affermano che il 3 % della popolazione residente è affetta da diabete. È necessario dare accesso alle terapie a coloro i quali ne sono affetti da queste patologie. Il patto del sud, cosi lo hanno denominato l’ANIO e la FAND, mira a raggiungere questi obiettivi, auspicando in un dialogo con le istituzioni. Non si esclude la presentazione di una legge di volontà popolare, poiché gli associati delle due organizzazioni residenti in Sicilia contano a testa oltre 20.000 componenti, a questi si auspica che si annoverino le altre organizzazioni AMD‐ OSDI – SID – e tutte quelle associazioni che sentono le stesse necessita che hanno visto stringere questo accordo

 5 per mille

Codice Fiscale: 97165330826

Come a molti è noto, la ANIO – ONLUS (Associazione Nazionale per le Infezioni Osteo – articolari) da anni è impegnata nel fronte delle attività sociali.

La realtà associativa, nello specifico, si occupa dei malati d’infezioni alle ossa, grave patologia che colpisce in Italia 19.000 cittadini ogni anno, e 5.000 con cause derivanti dal Diabete.

La gravità della patologia, è accentuata dall'enorme disagio sociale che il malato è costretto a vivere, dato che le strutture abilitate a curare questa malattia sono ubicate solo al nord del Paese, ed inoltre il Sistema Sanitario Nazionale non riconosce la patologia come invalidante (tutte le spese sono a carico del cittadino!).

L’A.N.I.O. – onlus, oggi è un sostegno concreto e presente in tutta Italia, e fra tutti i servizi che eroga ai cittadini, sgrava i malati dal disagio dello spostamento dalla propria regione, mobilitando gli specialisti delle strutture altamente specializzate, e utilizzando le postazioni di teleconsulto, ecc. ecc 

Purtroppo, come troppo spesso accade, non vi è nessun riconoscimento da parte delle Istituzioni e tanto meno un sostegno economico che aiuti ad affrontare le ingenti somme indispensabili per l’erogazione dei servizi dai malati richiesti.  

Oggi ci rivolgiamo a Lei perché l’aiuto di ognuno di noi può divenire indispensabile nel contribuire al sostegno delle attività che l’A.N.I.O. – onlus eroga a tutti coloro che ad essa si rivolge.

Sostenere l'A.N.I.O. onlus destinando una quota pari al 5xmille dell'IRPEF nella dichiarazione dei redditi NON COSTA NULLA ma aiuta l’associazione a garantire e accogliere le richieste di tanti malati. Scriva il codice fiscale 97165330826 nella prima casella   ( Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all'art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997 ), aiuterai con noi tanti cittadini affetti da infezioni ossee. 

La ringraziamo per quanto farà e anche se darà diffusione di questa importante opportunità che consente, se collaboriamo tutti, di aiutare tanti malati.

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