anno 4
n. 34
21 settembre 2009
sommario


PRIMA 
- EDITORIALE
Non sempre il servizio 
pubblico risponde ai cittadini
(di Michele Guccione)

pag. 2: INIZIATIVE
- Lettera aperta al Presidente della Regione Siciliana

pag. 3: MEDICINA
- Innovativa tecnica d’ingegneria cutanea: il sostituto dermico (di Valeria Russo) 
- Moratoria dei debiti delle imprese: conferenza stampa dello Sportello Tutela Credito

pag. 4:  SPECIALE SORDITA’
-
Mal d'auto? Forse è cinetosi, la malattia da movimento (di Aldo Messina)

pag. 5:  MEDICINA
- Sclerosi multipla: i tagli al budget in Sicilia impediranno l'accesso ai nuovi trattamenti ai malati (Fonte: ANSA)
- Il poliambulatorio di Lercara Friddi avrà la Tac

pag. 6: AMBIENTE
- La cara, vecchia, inquinante lampadina va in pensione (di Francesco Bonanno)
- Consigliati

pag. 7: RUBRICHE
- Colf e badanti: la regolarizzazione entro il 30 settembre  (di Giuseppe Clemenza)
- Cerchi una farmacia?

pagina 7 - RUBRICHE
Colf e badanti: la regolarizzazione 
entro il 30 settembre 
di Giuseppe Clemenza - Consulente del Lavoro in Palermo - giuseppeclemenza@libero.it

E' tempo di sanatoria, grazie alla cosìddetta "Manovra estiva". Infatti, è possibile regolarizzare i lavoratori italiani e stranieri occupati irregolarmente nelle attività di assistenza personale e collaborazione familiare. 

Potranno avvalersi della regolarizzazione i datori di lavoro italiani e/o i cittadini della dell'Unione Europea; la regolarizzazione è possibile per i lavoratori italiani, comunitari ed extracomunitari che alla data del 30 giugno 2009 erano alle dipendenze da almeno tre mesi e lo sono ancora al momento della presentazione della dichiarazione di emersione. 
La dichiarazione di emersione dovrà essere presentata esclusivamente dall'1 settembre 2009 al 30 settembre 2009 all'INPS, per i lavoratori italiani e/o della comunità europea, ed allo Sportello Unico per l'Immigrazione per i lavoratori extracomunitari, preceduta dal pagamento forfetario di 500,00 Euro per ciascun lavoratore irregolare. 

La dichiarazione di emersione dovrà essere presentata in modalità informatica a pena d'inammissibilità e dovrà contenere i seguenti elementi: 
- i dati identificativi del datore di lavoro; 
- i dati identificativi del lavoratore interessato con l'indicazione dei dati del documento valido per l'ingresso nel territorio Italiano (passaporto o documento equipollente); 
- l'indicazione della tipologia di lavoro (badante o colf); 
- la capacità reddituale del datore di lavoro, attestata dalla dichiarazione dei redditi, non inferiore a 20.000,00 Euro annui in caso di famiglia composta da un solo soggetto percettore di reddito, ovvero di un reddito complessivo di 25.000,00 Euro annui in caso di nucleo familiare composto da più soggetti conviventi percettori di reddito; 
- l'attestazione che il lavoratore abbia lavorato irregolarmente da almeno tre mesi prima del 30 giugno 2009; 
- la retribuzione convenuta che non deve'essere inferiore a quanto stabilito nel vigente CCNL e con un orario di lavoro non inferiore alle 20 ore settimanali; 
- gli estremi del versamento di 500,00 Euro; 
- gli estremi di una marca da bollo da 14,62 Euro. 

E' opportuno precisare che per ciascun nucleo familiare è possibile regolarizzare un lavoratore per il lavoro domestico e due lavoratori per le attività di assistenza a soggetti affetti da patologie che ne limitano l'autosufficienza. 

Con la sottoscrizione del contratto di soggiorno del lavoratore irregolare e con la regolarizzazione si estinguono tutte le violazioni alle norme interessate. 

Naturalmente, è prevista la sanzione per eventuali false attestazioni; se il fatto è commesso attraverso la contraffazione o l'alterazione di documenti, oppure attraverso l'utilizzo di uno di tali documenti, scatterebbe la reclusione da uno a sei anni. La pena è aumentata se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale. 

Per maggiori informazioni si potrà contattare un consulente del lavoro o il sito del Ministero dell'Interno.

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