|
Il numero di pazienti che decidono di sottoporsi ad interventi di chirurgia plastica ed estetica au-menta in modo esponenziale. Il ricorso alla nostra disciplina è motivata da un modello culturale che impone l'aspetto fisico come biglietto da visita, ma anche da un desiderio di benessere generale, di un modello di vita improntato sulla cura della salute, del corpo e della mente, in cui la chirurgia plastica e la medicina estetica si pongono come elementi centrali.
La parola d'ordine di qualsiasi trattamento è l'aspetto naturale, il paziente non deve essere stravolto e reso irriconoscibile, ma migliorare lentamente le proprie caratteristiche quasi come se vi fosse un ringiovanimento quotidiano: più giovane ogni giorno. L'osservatore deve notare un miglioramento e non riuscire a distinguere se frutto di diete, riposo, esercizio. Non si dovrebbe mai percepire il ricorso alla chirurgia plastica ed alla medicina estetica. In particolare, nella chirurgia del volto la tendenza delle nuove tecniche è quella di non alterare le caratteristiche anatomiche, ma di distendere i tessuti discesi e/o risospenderli. Fondamentale è, cioè, conservare un aspetto naturale, il "natural look", l'eleganza e l'armonia.
La chirurgia viene approcciata con mini-interventi le cui cicatrici devono essere poco evidenti e nascoste nelle posizioni meno visibili. Altre tecniche chirurgiche o chimiche, ad esempio la blefaroplastica, possono essere associate alla chirurgia per completare il trattamento cosmetico. Infine, un grandissimo sviluppo hanno i trattamenti estetici non chirurgici, specie la tossina botulinica ed i filler. Questi prodotti migliorano notevolmente rughe ed aspetto del volto e non necessitano di alcuna anestesia, né ricovero; hanno minima morbidezza che ne permette l'uso anche se il paziente ha impegni professionali o sociali a brevissima distanza. In America - ed in parte in Italia - sono comuni i botox days e parties (che, tuttavia, non sono da consigliare) proprio per l'estrema "maneggevolezza" di questi rimedi.
Nel seno, la mastoplastica consiste nel posizionamento di una protesi attraverso una piccola incisione, oppure semplicemente nel risollevare il tessuto disceso. Sono molto eseguiti gli interventi di riempimento e rassodamento me-diante l'introduzione del grasso (lipofilling) prelevato dallo stesso paziente, o l'introduzione di acido ialuronico (Macro-lane™). Esistono molti tipi d'impianti (a goccia, o protesi anatomiche e rotonde); la scelta dipende dai desideri e dalle preferenze della paziente, sempre sulla base delle dettagliate informazioni fornite dal chirurgo plastico. Di nuovo vi è anche l'introduzione del sistema biodinamico per le protesi anatomiche. Il sistema consiste nella possibilità di utilizzare una protesi anatomica conformata esattamente per il seno e per il torace della paziente, offrendo la possibilità di variare l'altezza della protesi, la larghezza della base, la proiezione. La protesi è selezionata in base alle caratteristiche anatomiche della paziente per garantire un risultato naturale. Anche la sicurezza e la durata delle protesi sono cambiate. Andavano sostituite ogni 10-15 anni. Le protesi anatomiche moderne sono costruite per durare teoricamente per tutta la vita. Sono quindi archiviati i tempi in cui si ricercavano forme esagerate, "artificiali", oggi la filosofia che guida gli interventi di chirurgia plastica è quella della naturalezza.
"Voglio sentirmi bene con il mio corpo": è la principale richiesta delle pazienti. "L'ho fatto per me", "adesso mi sento a mio agio": sono i commenti più comuni dopo un intervento di miglioramento del proprio aspetto.
E' molto importante scegliere il medico specialista e con esperienza perché, come per ogni intervento chirurgico, la chirurgia plastica non è esente da rischi e complicazioni. La Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica è la fonte più attendibile d'informazioni sull'intervento e sui chirurghi che operano nel settore. Anche le altre società scientifiche sono attendibili. Il passaparola tra pazienti è strumento principe sulla capacità del medico.
Screening gratuito a Palermo il 4 giugno per problemi relativi all'invecchiamento del volto e del seno. Le patologie per lo screening: chirurgia plastica del seno (mastoplastica additiva, riduttiva, mastopessi, ricostruzione mammaria post-oncologica); chirurgia plastica del viso (tumori cutanei, lipofilling, lifting, blefaroplastica, rinoplastica, mentoplastica); chirurgia plastica del corpo (liposcultura, addominoplastica, lifting cosce); medicina estetica del viso (filler, botox, rivitalizzazione).
|