| pagina 2 - PUNTI DI VISTA | |||
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| Chirurgia plastica…"di serie A" | |||
| di Diego Fabra - e-mail | |||
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La mia paziente è una donna decisa. Decisa a vivere, decisa a guardare in faccia ogni difficoltà. Senza paura di nulla. Di fronte al suo sguardo fiero ha abbassato gli occhi perfino la morte. Una mammella è stata sacrificata per continuare a vivere. Pazienza. Viene applicata una protesi, ma i lembi non vogliono saperne di rimarginare. Forse è colpa del fumo di sigaretta, che rallenta i processi riparativi. La donna decide che non vale la pena fermarsi. Si rivolge a un chirurgo plastico di un centro accreditato, nel Nord Italia. Nota subito la differenza. Il chirurgo plastico prende in esame il problema e decide che c'è poco tessuto, occorre aumentarlo. Con un intervento più massiccio, pone le basi per avere tessuto sufficiente a impiantare la protesi, da gonfiare gradualmente. Noto anch'io la differenza. Il vero chirurgo plastico pianifica, prevede, valuta minuziosamente, pretende il massimo. Si sforza di dare risposte. Non fugge. |
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