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pagina 6 - MEDICINA | |||
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| In vacanza con la lettera di presentazione del medico |
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| di Valeria Russo - e-mail | ||||
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Una lista di farmaci che si è soliti assumere, le allergie e le malattie croniche, in alcuni casi anche il gruppo sanguigno. Sono queste alcune delle informazioni che il medico di famiglia può inserire in una sorta di "lettera di presentazione" per il paziente che parte per le vacanze, mettendo così nero su bianco la storia clinica del proprio assistito e i trattamenti a cui è sottoposto: una prassi utile, in caso si debba ricorrere alle cure della guardia medica turistica. Conoscere il paziente è, infatti, il primo e indispensabile passo per poter prestare un'assistenza mirata: si pensi, per esempio, ad un paziente allergico che può assumere solo alcuni farmaci. Con la lettera di presentazione si evita di affidarsi esclusivamente alla propria memoria, brancolando in una selva di "non so, forse, non ricordo", improvvisando improbabili descrizioni di pasticche e scatole di farmaci di cui non si ricorda il nome ed evitando, soprattutto, d'incorrere in spiacevoli dimenticanze che possono provocare, anche, danni piuttosto seri. Il medico di famiglia, infatti, se da un lato conosce bene il proprio assistito, dall'altro sa quali informazioni possono risultare utili ai colleghi della guardia medica che si trovano nella condizione di dover prestare assistenza - a volte anche urgente - a pazienti di cui non conoscono la storia clinica. A consigliare l'utilizzo di questa lettera di presentazione sanitaria, ancora poco diffusa, è Giusy Crimi, uno dei medici della guardia medica turistica di Altavilla Milicia. "Una lettera del genere - afferma la dottoressa - scritta dal medico di famiglia che conosce bene il paziente e la sua storia, sarebbe molto utile per noi medici di guardia per poter prescrivere con sicurezza un trattamento mirato e affidabile". Per quanto riguarda, invece, le altre norme di prevenzione nella calda estate palermitana, i consigli dei medici sono i soliti: bere molta acqua per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione, mangiare frutta e verdura ed evitare i cibi piccanti. Particolare attenzione bisogna poi prestare ai rischi causati dal caldo e dal sole: utilizzare una protezione solare adeguata e non esporsi al sole nelle ore più calde eviteranno di incorrere in colpi di calore o problemi alla pelle, come eritemi o macchie solari che, nel caso di pazienti anziani, subiscono già un peggioramento con l'avanzare dell'età. |
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