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Secondo quanto previsto dalla normativa europea, dal 1 settembre scorso è vietata la produzione e l'uso delle lampade ad incandescenza da 100 watt e, progressivamente, a partire dal 2010, verrà completamente vietato l'uso delle lampade di qualunque wattaggio.
La lampada ad incandescenza è stata brevettata da Edison nel 1880 con grande entusiasmo e favori dalla gente.
Oggi viene messa al bando perché inquinante, come dire: non c'è nulla di assoluto, tutto cambia e si adegua al progresso che non guarda, certamente, valori o sentimenti.
Le lampade, seguendo i normali processi legati al progresso, hanno avuto un'evoluzione, dalla lampada fluorescente a quella alogena, dalla lampada fluorescente compatta a seguire, fino a giungere oggi all'ultima nata, cioè quelle a Led. Questa lampada sembra essere destinata a sostituire tutte le altre, in quanto non inquina, emette luce bianca, può essere di qualunque colore, consuma fino al 75 per cento in meno rispetto alle altre ( a parità di emissione luminosa), è di elevata durata (circa 50.000 ore) e, quando viene buttata via, non inquina perché non contiene metalli pesanti, né fosfori. Sembra la panacea di tutti i mali.
Questo fatto significa che l'uso di massa di tale lampada per tutti gli usi contribuisce a ridurre il "carico", cioè la potenza totale che le centrali elettriche sono chiamate a produrre per il funzionamento delle apparecchiature, con grande risparmio perché si brucia meno olio combustibile nelle centrali e, di conseguenza,
si ha minore emissione di CO2 nell'ambiente. Un'operazione semplice ed immediata può essere quella di sostituire gli attuali tubi fluorescenti con tubi Led - che esistono già in commercio - con un risparmio fino al 70 per cento. La sostituzione avviene molto semplicemente: basta togliere il tubo fluorescente, staccare lo starter che c'è nelle plafoniere e inserire un tubo Led di uguale lunghezza. Per alcune plafoniere, a volte, è conveniente staccare anche il reattore, ma sempre adoperando la stessa plafoniera.
Se si rapporta l'effetto di questa semplice operazione a tutti i privati, agli uffici pubblici, agli ospedali, ai centri commerciali, ai magazzini e via dicendo, potrebbe portare ad una non indifferente riduzione della produzione di energia elettrica e, quindi, ad un abbattimento del CO2 prodotto. Ricordiamo che la riduzione di un Kwh, significa evitare di emettere in atmosfera circa 0,7 Kg di CO2.
Se vogliamo fare qualcosa per l'ambiente, da qualche parte bisogna pur cominciare, senza dovere per forza inventare cose strane col rischio di spendere una fortuna.
Non sarebbe male, tra l'altro, se venisse bandita una campagna di incentivazione che incoraggi l'uso della tecnologia Led.
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