anno 4
n. 4
2 febbraio 2009
sommario


PRIMA 
- Editoriale
Gigi Rizzo non si spezza
  (di Michele Guccione)

- Punti di vista
Cercatori d'acqua
  (di Diego Fabra)
 

pag. 2: MEDICINA
- Mamma allatta il tuo bambino al seno (di Maria Rosaria Maresi)

pag. 3: MEDICINA
- Depressione post partum. Superiamola con tanta "tenerezza" (di Enza Bruno) 
- Inbox

pag. 4:  REDAZIONALE
-
Progress: Dalla parte della salute

pag. 5: UN PO' DI RELAX 

- Giochi

pag. 6: ATTUALITA’
- 32 milioni al Distretto socio-sanitario di Palermo
- Un libro su Bernadette e Lourdes
- Consigliati

pag. 7: RUBRICHE
- Previdenza e lavoro Legge 104/92: congedi e permessi per assistenza a familiare con handicap (di Eugenio Scotto 
  Di Tella)

- Mangiarbene
Riscopriamo l’olio di semi (di Mariella Falzone)

pag. 8: CERCHI UNA FARMACIA?
- Farmacie di turno
- Annunci immobiliari

pagina 3 MEDICINA
Inbox

Test anti - autismo 
Un rivoluzionario studio dell'Università di Cambridge, durato otto anni, mostra una connessione tra alti livelli di testosterone nel liquido amniotico e alcuni comportamenti che sono tipici dell'autismo, come la difficoltà a comunicare e la mancanza di attitudini sociali. Diventa così vicina la possibilità di praticare un test prenatale per individuale l'autismo. 

Chirurgia per il reflusso
E' stato pubblicato sul British Medical Journal uno studio che segna un punto a favore della terapia chirurgica nei pazienti affetti da reflusso gastroesofageo cronico. Nell'antica diatriba tra chi crede nella terapia farmacologica e chi vuol far ricorso al bisturi, i dati su 810 malati in ventuno ospedali britannici dicono che quasi tutti i pazienti operati sono definitivamente liberi da medicine. 

Cromosoma aggressivo
Si trova nel cromosoma otto il gene ritenuto particolarmente decisivo nel rendere il tumore al seno aggressivo. Lo ha individuato un gruppo di ricercatori del Cancer Institute del New Jersey. Il gene, spiegano gli scienziati che hanno pubblicato le ricerche sulla rivista Cancer cell, avrebbe un ruolo cruciale aumentando le capacità di diffusione delle cellule tumorali e dunque a formare metastasi e diventare resistente alle chemioterapie.

Contro la miopia più vita all'aria aperta 
La diffusione pandemica di miopia fra i bambini in zone urbane attorno al mondo può essere evitata, se i piccoli trascorrono almeno due o tre ore al giorno all'aria aperta. Uno studio dell'Università Nazionale Australiana in Canberra, presenta prove convincenti che l'esposizione alla luce del giorno può prevenire la miopia permanente e lesioni oculari, che ora affliggono fino all'80-90% dei bambini in città del Sud-Est asiatico come Singapore e Hong Kong.

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