anno 4
n. 4
2 febbraio 2009
sommario


PRIMA 
- Editoriale
Gigi Rizzo non si spezza
  (di Michele Guccione)

- Punti di vista
Cercatori d'acqua
  (di Diego Fabra)
 

pag. 2: MEDICINA
- Mamma allatta il tuo bambino al seno (di Maria Rosaria Maresi)

pag. 3: MEDICINA
- Depressione post partum. Superiamola con tanta "tenerezza" (di Enza Bruno) 
- Inbox

pag. 4:  REDAZIONALE
-
Progress: Dalla parte della salute

pag. 5: UN PO' DI RELAX 

- Giochi

pag. 6: ATTUALITA’
- 32 milioni al Distretto socio-sanitario di Palermo
- Un libro su Bernadette e Lourdes
- Consigliati

pag. 7: RUBRICHE
- Previdenza e lavoro Legge 104/92: congedi e permessi per assistenza a familiare con handicap (di Eugenio Scotto 
  Di Tella)

- Mangiarbene
Riscopriamo l’olio di semi (di Mariella Falzone)

pag. 8: CERCHI UNA FARMACIA?
- Farmacie di turno
- Annunci immobiliari

punti di vista
Cercatori d'acqua
di Diego Fabra

Gli elementi della vita, sotto qualsiasi latitudine, in qualsiasi posto, per qualunque religione, sono il fuoco, la terra, l'aria e l'acqua. Quando pensiamo all'acqua alcune immagini ci raggiungono con immediatezza. La pulizia, il lavacro, la capacità di allontanare lo sporco. Dissetarsi, integrare il mezzo in cui opera ogni cellula, idratare, drenare. 

L'acqua come veicolo di vita per piante, fiori, frutta, e per ogni seme della terra. L'acqua è fonte, ecosistema, nubi ed energia. Spegne ogni fuoco, mitiga qualunque calura. 
Cercatori d'acqua.

Ma l'acqua è anche il ventre della vita. Nasciamo dall'acqua e, per alcuni fortunati, nell'acqua. Si, perché c'è anche chi ama far nascere i bambini nell'acqua, senza traumi. Nell'acqua spesso immergiamo i nostri pensieri, sotto una doccia fumante o tra le onde del mare. 

Per alcuni l'acqua è ancora un desiderio. Sembra impossibile, ma accade nella mia città, culla di civiltà lontane e mèta ambìta dai turisti. 

L'acqua, bene primario, che stuzzicò gli ingegneri dell'antica Roma a costruire straordinari acquedotti, accompagna sempre qualsiasi progetto di progresso. Ha un continuo fluire, fuori e dentro di noi. Un ciclo di purificazione, tra cielo e terra, che ricorda i riti vaporosi di tante religioni. Un destino sanificatore negli interstizi del nostro complesso mondo biologico. La nostra città, immenso organismo di organismi, ha bisogno d'acqua. Le piante, le strade, gli animali, le case e, ancora oggi, scopriamo, anche persone assetate dell'indispensabile elemento. 

E' giusta la battaglia per l'acqua, ma per questo non va gettata o sprecata inutilmente. Trattata come l'oro, ne capiremo importanza e la sua abbondanza ci renderà più ricchi.

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