anno 4
n. 12
30 marzo 2009
sommario


PRIMA 
- Editoriale
Che il silenzio urli (di Michele Guccione)

pag. 2: LETTERE AL DIRETTORE
-
Medici estetici col “bollino blu” 
- Screening al seno: "Un servizio puntuale, garbato, professionale" 

pag. 3: INIZIATIVE
- L'isolamento dell'handicap si vince con un click (di Edoardo Ullo) 
- Legalità e recupero: “In&Out” e il detenuto si trasforma in operaio (di Viviana Cinque) 

pag. 4:  SPORT E SALUTE
-
Cricket a Palermo: sport e strumento d'amicizia fra etnie diverse (di Edoardo Ullo) 
- Il cuore sano può fibrillare (di Sergio Fasullo)
- Inbox

pag. 5:  SPORT E SALUTE
- Le “cattedrali nel deserto” dello sport  (di Francesco Trupia)
- punti di vista Alcuni buoni motivi 
per uscire di casa
 (di Diego Fabra)
- Annunci immobiliari

pag. 6: MEDICINA
- Un valido aiuto ai malati di diabete (di Santi Pinelli)
- Consigliati

pag. 7: NUTRIZIONISTICA
-
Una dieta adeguata per ridurre i rischi di tumore alla mammella: “Progetto Diana” al Civico  (di Viviana Cinque) 
- mangiarbene
I fagioli azuki  (a cura dello Studio Nutrizione e Dietetica) 

pag. 8: CERCHI UNA FARMACIA?
- Farmacie di turno

pagina 3 - INIZIATIVE
Legalità e recupero: “In&Out” e il detenuto si trasforma in operaio
di Viviana Cinque - e-mail

Un impianto d'irrigazione, tre campi di calcio, una cucina di-dattica e due aule polifunzionali. Questi i lavori che verranno realizzati negli istituti penali per minorenni di Palermo, Catania, Calta-nissetta ed Acireale nell'ambito del progetto In&Out, promosso dal Centro per la Giustizia Minorile della Sicilia, attuato dall'Associazione Euro e finanziato dall'assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali. Il progetto - che durerà 24 mesi e si chiuderà a luglio del 2010 - prevede, inoltre, l'attivazione di 200 borse lavoro per altrettanti soggetti minorenni detenuti nei quattro istituti siciliani che potranno, così, lavorare negli stessi cantieri attivati per la realizzazione delle opere strutturali. 

Tra le iniziative incluse nell'iniziativa anche un giornalino telematico che sarà realizzato dai minori detenuti in collaborazione con l'agenzia di stampa ANSA. "Questo progetto - spiega l'assessore regionale alle Politiche sociali, Francesco Scoma - è unico in tutta Europa, poiché, oltre ai corsi di formazione indirizzati ai minori e al personale che opera nelle carceri, alla fine nei quattro penitenziari resteranno anche opere strutturali". 

Grazie a questa ed altre iniziative analoghe, la detenzione favorirà una capacità riabilitativa del soggetto, costituendo uno strumento efficace di riduzione della criminalità nel medio e nel lungo periodo. Nello specifico, il progetto prevede la realizzazione a Palermo di un impianto di irrigazione e un campo di calcio a 5, a Catania di un campo di calcio a 11 in erba sintetica, ad Acireale saranno allestite una cucina didattica ed una sala polifunzionale per attività teatrali, a Caltanissetta un campo di calcio a 5 ed un'aula polifunzionale. 

Per operare su percorsi di reale integrazione sociale della persona in detenzione occorre investire sulle risorse di questi soggetti, fargli acquisire conoscenze e professionalità affinché fuori dal carcere non torni a delinquere, ma scelga la strada dell'onestà. 

Nel corso della presentazione di In&Out è stato siglato un protocollo d'intesa tra l'Assessorato e il Centro per la giustizia minorile per la Sicilia che "consentirà l'attuazione di interventi di carattere sperimentale ed innovativo - ha detto ancora l'Asses-sore - di contrasto alla criminalità minorile, orientando adeguate risorse finanziarie e strumenti di politica sociale anche attraverso progetti dedicati".

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