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pagina 2 - SPECIALE SORDITA’ | |||
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| A Termini Imerese un nuovo centro di riabilitazione sanitaria residenziale per persone sordocieche |
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| Fonte: Ufficio Stampa dell'ASL 6 Palermo | ||||
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Incontri con le famiglie degli utenti, pianificazione dell'inserimento dei nuovi ospiti, selezione delle figure professionali e specifica formazione. Si avvia, così, la fase propedeutica all'attività assistenziale per il "Centro sanitario di riabilitazione residenziale" realizzato a Termini Imerese da Ausl 6 e Lega del Filo d'Oro. La struttura, unica in Sicilia, si occuperà dell'assistenza, cura, riabilitazione, recupero e reinserimento sociale delle persone pluriminorate sensoriali. Il Centro, ospitato nei locali della ex Rsa di Termini Imerese, a regime avrà una dotazione di ventiquattro posti letto per ricoveri a tempo pieno e dovrà prioritariamente soddisfare le esigenze terapeutico-riabilitative ed assistenziali dei sordociechi residenti nel territorio di Palermo e provincia in particolare, e della Sicilia in generale. La concessione in uso della struttura di Termini alla Lega del Filo d'Oro di Osimo, ha durata di venti anni ed il progetto ha carattere sperimentale. Sono circa settanta gli utenti siciliani di cui l'associazione si occupa. Alcuni di questi sono ancora assistiti ad Osimo, mentre altri tornano per trattamenti periodici. Sulla base dell'esperienza maturata ad Osimo e così come già fatto nei centri di Lesmo e Molfetta, anche a Termini Imerese sono stati rispettati tutti i parametri utili per assicurare agli ospiti sordociechi vivibilità e fruibilità degli spazi. Sono stati anche adottati tutti gli accorgimenti che possono facilitare l'orientamento e quindi l'autonomia degli utenti. All'interno del Centro operano gli uffici prima ospitati nel vicino ospedale. E' già iniziata la fase propedeutica all'avvio dell'attività con la promozione d'incontri con le famiglie dei potenziali utenti, la pianificazione delle attività per l'inserimento dei nuovi ospiti e la selezione delle figure professionali necessarie per l'avviamento ad una specifica formazione. Saranno circa 50 le persone che lavoreranno a tempo pieno nella struttura.
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